I 10 Migliori Villaggi All-Inclusive sul Mar Rosso - Voyage Privé

Villaggi All Inclusive sul Mar Rosso

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Villaggi All Inclusive sul Mar Rosso

Villaggi sul Mar Rosso

Settecento chilometri di latitudine

Sei punti fermi

La variabile decisiva
Fra Sharm e Berenice corrono settecento chilometri di costa: d'inverno la latitudine vale qualche grado
Quando conta davvero
Da novembre a marzo la scelta fra nord e sud pesa; da maggio a settembre diventa ininfluente
La sorpresa delle notti
In gennaio le minime scendono verso i dieci gradi: il deserto si raffredda in fretta dopo il tramonto
Passerella o sabbia
La conformazione del fondale cambia tutto con bambini piccoli, e non è quasi mai scritta a chiare lettere
Documenti
Il permesso gratuito vale solo per la costa del Sinai; per ogni altra meta occorre il visto turistico
Il vero risparmio
Le finestre convenienti stanno nelle settimane subito prima e subito dopo le festività invernali

Il regime tutto compreso su questa costa non è una comodità fra le altre: è la struttura stessa del prodotto. I complessi sorgono su tratti di deserto attrezzati da zero, spesso senza un centro abitato nel raggio di chilometri, e uscire per cena non è un'alternativa realistica come lo sarebbe in Grecia o in Spagna. Il perimetro del villaggio coincide quindi con il perimetro del soggiorno.

Questo rende la scelta della struttura più impegnativa che altrove, e c'è un dato che quasi nessuno mette in evidenza: fra l'estremità settentrionale e quella meridionale di questa costa corrono all'incirca settecento chilometri. Un'estensione simile non è un dettaglio cartografico. Nei mesi freddi si traduce in due gradi d'aria e altrettanti d'acqua, in una diversa esposizione alle correnti settentrionali e in un'ora e mezza di differenza sui trasferimenti.

Qui sotto trova il contenuto reale del pacchetto, il modo di leggere la latitudine in funzione del mese di partenza, le caratteristiche del litorale da controllare e le formalità effettivamente richieste. L'insieme delle proposte si raccoglie fra le vacanze in Egitto e nelle offerte last minute sul Mar Rosso.

I 10 migliori villaggi Voyage Privé per il mar Rosso

1. Steigenberger Coraya Beach 5* - Adults Only

Steigenberger Coraya Beach

Raffinato hotel a 5 stelle riservato agli adulti, è situato di fronte al mare e arredato in stile "Mille e una notte".

L'hotel sorge sulla baia di Madinat Coraya, vicino alla barriera corallina e a soli 4 km dall'aeroporto di Marsa Alam.

Cosa ci piace: l'ingresso gratuito presso l'Aqua Park di Madinat Coraya.

2. Movenpick Hotel Hurghada

Movenpick Hotel Hurghada

Moderno hotel con piscina dall'architettura caratteristica, è ubicato in posizione privilegiata a sud di Hurghada.

Gli ospiti del Movenpick hanno a disposizione una selezione di strutture di alta qualità per il benessere e il divertimento, tra cui la spa, la palestra e il centro immersioni.

Cosa ci piace: i servizi per tutte le esigenze, come il bancomat e il cambio valuta.

3. Lahami Bay Beach Resort

Lahami Bay Beach Resort

Questo resort di lusso è circondato dal deserto e affacciato sulla barriera corallina. La spiaggia privata e attrezzata è lunga 3 km.

Il resort dispone tra le altre cose di due piscine, una per adulti e una per bambini, una spa e diversi ristoranti.

Cosa ci piace: il biologo naturalista che accompagna gli ospiti alla scoperta di questo meraviglioso habitat marino.

4. Jaz Grand Marsa

Jaz Grand Marsa

Hotel a 5 stelle fronte mare, sorge vicino alla baia di Madinat Coraya. La scelta di alloggi è ampia e variegata, adatta anche alle famiglie con bambini.

Le attività comprendono gli sport acquatici, le escursioni sul mar Rosso e nel deserto e il nuoto nelle tre piscine dell'hotel, di cui una riscaldata.

Cosa ci piace: la cena gratuita presso il ristorante à la carte, una per soggiorno.

5. Sataya Resort Marsa Alam

Sataya Resort Marsa Alam

Resort a 5 stelle moderno e perfettamente attrezzato, è affacciato sul mar Rosso e ideale soprattutto per le famiglie con bambini.

Il resort dispone di numerosi servizi per il divertimento e il relax, dalle piscine con gli scivoli alla discoteca Fuego.

Cosa ci piace: il programma di escursioni, che include una gita in un semisommergibile e un safari nel deserto.

6. Beach Safari Resort

Beach Safari Resort

Resort a 5 stelle con trattamento soft all inclusive, si affaccia sul mar Rosso in località Marsa Alam.

Il Beach Safari dispone di due piscine esterne, di cui una per i bambini. La spiaggia attrezzata è corredata di pontile, progettato per assistere allo snorkeling e al diving.

Cosa ci piace: le infrastrutture per le famiglie, tra cui il parco giochi e i campi sportivi.

7. Premier Le Reve Hotel & Spa 5* - Adults Only

Premier Le Reve Hotel & Spa

Esclusivo complesso alberghiero per soli adulti, è situato fronte mare nella baia di Sahl Hasheesh, a Hurghada.

La struttura mette a disposizione degli ospiti numerose attività per lo svago e il benessere, come l'ampia spa e i tanti ristoranti specializzati in diverse cucine internazionali.

Cosa ci piace: la spiaggia cinta dalla barriera corallina, una delle più belle del mar Rosso.

8. Novotel Marsa Alam Beach Resort

Novotel Marsa Alam Beach Resort

Questo caratteristico hotel a 5 stelle presenta spiaggia attrezzata e spaziose camere con vista sul mare.

Con la sua spa, il miniclub e il centro fitness, il Novotel è ben attrezzato per accogliere sia le coppie che le famiglie con bambini.

Cosa ci piace: i tanti servizi extra inclusi nell'offerta, come il rifornimento giornaliero di caffè e le due cene al ristorante à la carte.

9. Stella Di Mare Beach Hotel & Spa

Stella Di Mare Beach Hotel & Spa

Esclusivo hotel all inclusive con spiaggia privata, è ubicato nella famosa Naama Bay a Sharm El Sheikh.

La spiaggia privata dell'hotel è attrezzata con sedie a sdraio e ombrelloni, nonché con un pontile utile per raggiungere la barriera corallina.

Cosa ci piace: il programma di escursioni con cui arricchire la propria esperienza di viaggio, dall'hammam tradizionale alla cena beduina.

10. Continental Hotel Hurghada

Continental Hotel Hurghada

Hotel di lusso affacciato sul mar Rosso, dispone di spiaggia privata, camere vista mare e piscina. L'hotel offre anche un programma di animazione e attività dedicato a tutta la famiglia.

Cosa ci piace: la ricca selezione di attività, che comprende speed boat e parasailing.

Perché scegliere vacanze all-inclusive sul mar Rosso?

Con i suoi habitat estremi e incontaminati, il mar Rosso è una destinazione turistica apprezzata a tutte le età. I villaggi sul mar Rosso all inclusive offrono notoriamente esperienze di relax, dove il trattamento tutto compreso è il naturale complemento di una vacanza senza pensieri. La formula all inclusive può essere hard o soft, a seconda che le bevande siano o meno incluse nell'offerta.

Vacanze sul Mar Rosso

Che cosa rientra nel regime tutto compreso

Tre capitoli ricorrenti, con confini che cambiano parecchio da una catena all'altra.

Le voci che si ritrovano quasi dappertutto

La ristorazione. Pensione completa servita a buffet, impostata su una cucina internazionale di ampio consumo, con serate a tema che alternano repertori diversi. La caratteristica distintiva di questa costa sono i chioschi attivi fra un pasto e l'altro: punti di ristoro aperti a metà mattina e nel pomeriggio, che nei complessi di grandi dimensioni coprono quasi per intero l'arco della giornata. È una voce che vale la pena confrontare, perché con bambini cambia sensibilmente l'organizzazione delle ore.

Il bar. Bevande prive di alcol, acqua, infusi e caffetteria, più i prodotti alcolici di fabbricazione nazionale, erogati ai banconi della vasca e dell'arenile. Due precisazioni che evitano equivoci al banco: quasi ovunque la mescita segue orari stabiliti, che terminano prima della chiusura del complesso, e la produzione alcolica locale ha un profilo diverso da quella a cui si è abituati in Europa. Chi tiene alle etichette conosciute deve orientarsi su una formula superiore.

Arenile e servizi. Accesso riservato all'acqua, struttura di balneazione sul reef dove la conformazione lo impone, teli, vasca natatoria spesso riscaldata nella stagione fredda, programma di intrattenimento e spazio per i più piccoli. Sul riscaldamento della vasca conviene domandare conferma: è la voce che compare più spesso nelle descrizioni e più spesso delude, perché in alcune strutture funziona soltanto su una delle vasche presenti.

Soft, hard e ultra: i tre gradini

Le denominazioni non rispondono ad alcuna norma, però su questa costa la scala a tre livelli è abbastanza stabile e conviene conoscerla.

Il gradino soft si ferma alla tavola e all'analcolico illimitato, senza nulla di alcolico. È la soluzione prevalente fra i nuclei familiari, perché toglie dal conto una voce che spesso resta inutilizzata.

Il gradino hard aggiunge la birra e i prodotti alcolici di fabbricazione nazionale. È il livello intermedio, e per molti viaggiatori è anche quello sufficiente.

Il gradino ultra o premium porta le etichette internazionali, apre senza costi aggiuntivi le sale tematiche con servizio al tavolo e comprende l'area termale. Il conto da fare prima di decidere è concreto: se nell'arco della settimana prevede un paio di serate fuori dal circuito del buffet e uno o due trattamenti, la differenza rientra; in caso contrario resta denaro anticipato.

Su un punto insistiamo, perché genera più contestazioni di ogni altro: i ristoranti tematici, anche quando figurano come compresi, richiedono la prenotazione e prevedono un tetto di accessi per soggiorno. Domandi quel tetto prima di confermare.

Dodici mesi e la minima dopo il tramonto

Minima notturna media sulla costa settentrionale, mese per mese. È il dato che sorprende chi parte in inverno convinto di trovare un clima tropicale: il sole segnala le notti tiepide, la nuvola quelle fresche, la goccia quelle in cui serve davvero qualcosa di pesante. Sul tratto meridionale i valori risultano mediamente superiori di circa due gradi. Valori indicativi di riferimento.

Gennaio
11 gradi
Il minimo dell'anno dopo il buio
Serve una giacca
Febbraio
12 gradi
Giornate miti, sere pungenti
Serve una giacca
Marzo
14 gradi
La curva comincia a salire
Felpa la sera
Aprile
17 gradi
Escursione ancora marcata
Felpa la sera
Maggio
21 gradi
Notti finalmente tiepide
Manica corta
Giugno
24 gradi
Si cena all'aperto senza pensieri
Manica corta
Luglio
26 gradi
Anche di notte resta caldo
Manica corta
Agosto
27 gradi
Il picco notturno dell'anno
Manica corta
Settembre
25 gradi
Sere ancora estive
Manica corta
Ottobre
21 gradi
Il periodo più equilibrato
Manica corta
Novembre
17 gradi
Scarto diurno in aumento
Felpa la sera
Dicembre
13 gradi
Giornate corte e sere fredde
Serve una giacca

La latitudine come criterio di scelta

Tre poli turistici distribuiti lungo la costa, ordinati da settentrione verso mezzogiorno.

Sharm el Sheikh e la punta del Sinai

Occupa l'estremità meridionale della penisola, dove il litorale si frammenta in una successione di insenature separate da promontori rocciosi. Questa morfologia è il suo tratto caratteristico: alcune baie risultano ben protette dalle correnti d'aria settentrionali, altre molto meno, e la differenza si avverte soprattutto nei mesi freddi.

È il polo con la dotazione di servizi più matura, la maggiore densità di strutture e l'unico in cui esista una vita serale strutturata fuori dai complessi, con un lungomare pedonale e un mercato. Il trasferimento dallo scalo è il più breve dell'intera costa, spesso sotto la mezz'ora.

Indicata a: nuclei familiari, coppie, chi desidera servizi collaudati e la possibilità di uscire la sera. La selezione di zona è nei villaggi di Sharm el Sheikh e fra le vacanze in famiglia a Sharm el Sheikh.

Hurghada e le baie attrezzate verso mezzogiorno

Il polo centrale della costa africana presenta una fisionomia diversa: litorali di sabbia ampi, entrata in acqua progressiva su lunghi tratti e una serie di insenature attrezzate che si susseguono procedendo verso sud, ciascuna organizzata come un comprensorio a sé.

La distinzione da tenere presente riguarda proprio questa successione: la città in sé è un centro urbano vero, con traffico e vita propria, mentre le insenature meridionali sono comprensori chiusi e silenziosi, privi di qualsiasi cosa nel raggio di chilometri. Sono due vacanze differenti, e il trasferimento passa da un quarto d'ora a un'ora abbondante.

Indicata a: famiglie con bambini piccoli che preferiscono la sabbia all'ingresso da passerella, chi cerca il rapporto più favorevole fra dotazione e spesa. Il riferimento sono le vacanze a Hurghada e le proposte tutto compreso a Hurghada.

Marsa Alam, El Quseir e l'estremo meridionale

Scendendo ancora si entra nella fascia prossima al tropico, ed è qui che la latitudine produce i suoi effetti misurabili: acqua che nei mesi freddi non scende sotto i ventidue gradi, notti meno rigide, urbanizzazione turistica molto più rada.

La ragione per cui questo tratto ha una reputazione a parte riguarda però la fauna. Alcune insenature ospitano popolazioni stabili di tartarughe marine e di dugonghi, il grande erbivoro acquatico che pascola sulle praterie di fanerogame nei fondali bassi. È un patrimonio fragile: l'avvistamento non si compra e non si garantisce, e le buone pratiche impongono di mantenere le distanze e di non inseguire gli animali.

Più a sud ancora, oltre Marsa Alam, si trova la fascia di Berenice, dove le formazioni coralline sono fra le meno frequentate del Paese. In compenso l'offerta ricettiva è limitata e il trasferimento dallo scalo supera abbondantemente l'ora e mezza.

Indicata a: chi pratica immersioni e nuoto con maschera, chi torna sul Mar Rosso per la seconda volta, chi viaggia nei mesi freddi. Le soluzioni sono raccolte fra i villaggi di Marsa Alam e nei pacchetti per Berenice.

Dodici basi ordinate da nord a sud

Le località più ricorrenti nell'offerta, disposte secondo la latitudine decrescente, con lo scalo che le serve, la natura dell'accesso all'acqua e il comportamento invernale. Se parte fra novembre e marzo scenda con lo sguardo lungo la colonna; se parte d'estate può ignorarla, perché in quei mesi le condizioni si equivalgono.

Località Scalo Trasferimento Accesso all'acqua Comportamento invernale
Nabq SSH 15 minuti Reef e passerella Esposta a nord
Naama Bay SSH 20 minuti Insenatura sabbiosa Baia riparata
Ras Um Sid SSH 25 minuti Reef con scaletta Parzialmente esposta
Sharm el Maya SSH 20 minuti Sabbia digradante Baia riparata
Hurghada centro HRG 15 minuti Sabbia digradante Ventosa in inverno
Sahl Hasheesh HRG 25 minuti Insenatura sabbiosa Baia riparata
Makadi Bay HRG 35 minuti Sabbia con tratti di reef Baia riparata
Soma Bay HRG 45 minuti Sabbia e lingua di terra Ventosa, adatta alla vela
Safaga HRG 55 minuti Sabbia e reef Ventosa, adatta alla vela
El Quseir HRG o RMF 80 minuti Reef prevalente Più tiepida del nord
Marsa Alam RMF 15-60 minuti Insenature e reef Più tiepida del nord
Berenice RMF Oltre 2 ore Reef poco frequentato La più tiepida

Le indicazioni sull'accesso all'acqua valgono come tendenza della zona, non come garanzia della singola struttura: all'interno della stessa insenatura convivono spesso arenili sabbiosi e tratti di scogliera corallina. Verifichi sempre la scheda e, quando le immagini non sono chiare, lo domandi prima di confermare.

I criteri che distinguono un villaggio da un altro

Due verifiche prima di confermare, e sono le stesse su cui nascono quasi tutte le delusioni.

Conformazione del litorale e ingresso in acqua

È la distinzione più importante di tutta questa pagina, perché non riguarda il livello della struttura ma la geologia del punto in cui sorge.

Esistono strutture affacciate su una formazione corallina affiorante. Qui l'ingresso avviene da una passerella che supera il reef e termina con una scaletta, oltre la quale il fondale scende rapidamente. Per chi pratica il nuoto con maschera è la condizione ideale, perché la barriera è raggiungibile in qualsiasi momento senza imbarcarsi. Per chi nuota poco, e per un bambino piccolo, è una soluzione impegnativa che richiede sorveglianza costante.

Esistono poi strutture su insenatura sabbiosa con fondo progressivo, dove si entra camminando e l'acqua resta bassa a lungo. È l'opzione corretta per l'infanzia e per chi non ama il fondale profondo, con il rovescio che il reef va raggiunto in barca.

Nessuna delle due è superiore all'altra: rispondono a esigenze opposte. L'errore consiste nel non porsi la domanda e nello scoprire la risposta all'arrivo.

Correnti d'aria e comportamento stagionale

Da dicembre a febbraio la costa risente delle correnti settentrionali, e questo produce due conseguenze pratiche. La prima è l'onda, che nelle posizioni esposte rende meno invitante l'ingresso in acqua proprio nelle ore centrali. La seconda è l'escursione fra giorno e notte: si arriva a giornate gradevoli e sere che richiedono una giacca, una circostanza che coglie impreparata la maggior parte dei viaggiatori.

Per queste settimane le due caratteristiche da cercare sono l'insenatura riparata anziché il tratto aperto, e la vasca riscaldata realmente in funzione. Scendere di latitudine è la terza soluzione, e la più efficace.

Fra maggio e settembre il quadro si semplifica: tutte le località offrono condizioni equivalenti, l'acqua sale verso i ventotto gradi e la scelta si sposta interamente su altri criteri. È anche il periodo in cui i listini della destinazione toccano i valori più bassi, perché il caldo scoraggia la clientela nordeuropea. L'eccezione riguarda le settimane centrali di agosto, quando la domanda italiana risale e il vantaggio si assottiglia.

Formalità e organizzazione del viaggio

Due capitoli su cui circolano informazioni contraddittorie, e vale la pena separarli con chiarezza.

Permesso per il Sinai e visto turistico

Esistono due regimi distinti e la scelta dipende da dove si va e da che cosa si intende fare.

Il permesso limitato al Sinai è gratuito, si ottiene all'arrivo ed è pensato per chi soggiorna sulla costa orientale della penisola. Comporta tre vincoli che conviene conoscere prima: una durata massima, un perimetro geografico circoscritto alla fascia costiera del Sinai con l'entroterra fino al monastero di Santa Caterina, e l'obbligo di ripartire dallo stesso scalo di arrivo. Segnaliamo una precisazione utile, perché viene spesso riferita in modo impreciso: l'escursione al monastero rientra nel perimetro consentito, mentre non vi rientrano il Cairo, Luxor e la costa africana.

Il visto turistico ordinario è invece necessario per Hurghada, per Marsa Alam, per Berenice e per chiunque voglia spostarsi verso i siti archeologici. Si ottiene per via telematica prima della partenza oppure allo sbarco.

Sull'importo di quest'ultimo le fonti divergono: la scheda ufficiale della Farnesina e i servizi specializzati indicano cifre differenti, e a un adeguamento tariffario recente non tutte le pagine risultano allineate. Per questa ragione non riportiamo un importo. Consulti la scheda del proprio Paese sul portale istituzionale prima di partire, dove sono pubblicate anche le raccomandazioni di sicurezza aggiornate, e verifichi la validità residua del documento, che deve essere ampia.

Dallo scalo alla struttura

Tre aeroporti servono questa costa e la differenza di percorrenza è netta.

Lo scalo di Sharm el Sheikh è quello con i tragitti più brevi: le strutture della penisola si raggiungono nell'arco della mezz'ora. Lo scalo di Hurghada serve la città in un quarto d'ora, ma le insenature meridionali richiedono da mezz'ora a un'ora abbondante. Lo scalo di Marsa Alam copre il tratto meridionale, con tempi che vanno da pochi minuti per le strutture vicine fino a superare le due ore per l'estremo sud.

Un avvertimento che vale ovunque: il tragitto collettivo con fermate multiple richiede sensibilmente più tempo di quello riportato per il percorso diretto, e su un trasferimento già lungo la differenza si sente. Se la struttura è distante, valuti il trasferimento riservato. Le combinazioni comprensive di volo sono fra i pacchetti volo più hotel per Sharm el Sheikh.

Esperti Voyage Privé · Mar Rosso ed Egitto
Redazione Voyage Privé Italia

« D'inverno questa costa non è una destinazione sola. Fra la punta del Sinai e il tropico ci sono due gradi d'acqua e una diversa esposizione alle correnti: da novembre a marzo la latitudine va scelta, non subita. »

Mar Rosso: i dubbi che ricorrono

Qual è la destinazione del Mar Rosso con il mare più adatto ai bambini piccoli?
La domanda giusta non riguarda la località ma la conformazione del punto in cui sorge la struttura. Le condizioni più agevoli per l'infanzia si trovano dove il fondale è sabbioso e scende per gradi, cosa che accade su lunghi tratti di Hurghada e delle insenature attrezzate immediatamente a meridione, e in alcune baie protette della punta del Sinai come quella occidentale di Sharm. Lì si entra camminando e l'acqua resta bassa a sufficienza da permettere di giocare senza apprensione. All'estremo opposto ci sono le strutture affacciate sulla formazione corallina affiorante, dove l'ingresso avviene da una passerella che termina con una scaletta e oltre la quale il fondale precipita: sono eccellenti per il nuoto con maschera e impegnative con un bambino piccolo. Poiché le due situazioni convivono anche nella stessa zona, il criterio da applicare è guardare le immagini della riva sulla scheda e, se non sono esplicite, domandarlo prima di confermare.
I villaggi all inclusive sul Mar Rosso sono attrezzati per le intolleranze alimentari?
I complessi di grande dimensione, che su questa costa sono la maggioranza, gestiscono di norma le esigenze più diffuse: assenza di glutine e regimi privi di carne, con postazioni separate e brigate che preparano alternative su richiesta. La dimensione stessa delle strutture, con brigate numerose e diversi punti di ristorazione, gioca a favore rispetto a un piccolo albergo. Detto questo, non risulta un sistema di certificazione nazionale che funzioni da garanzia, e il livello effettivo varia parecchio: dipende dall'organizzazione della singola cucina, non dalla categoria dichiarata. Il modo corretto di procedere è comunicare l'esigenza al momento della prenotazione e ottenere un riscontro per iscritto dalla struttura, distinguendo con precisione fra intolleranza e allergia, dal momento che comportano procedure di preparazione differenti. In caso di allergia grave chieda espressamente come viene gestito il rischio di contaminazione lungo la linea del buffet.
Qual è il periodo più economico per prenotare un villaggio all inclusive sul Mar Rosso?
Ci sono due finestre, e rispondono a logiche opposte. La prima è l'estate, da giugno ad agosto: qui il caldo raggiunge valori che scoraggiano la clientela nordeuropea, la domanda internazionale cala e i listini scendono di conseguenza. L'eccezione riguarda le settimane centrali di agosto, quando la domanda italiana risale e assottiglia il vantaggio. La seconda finestra, spesso più interessante, sono le settimane immediatamente precedenti e successive alle festività invernali: la prima metà di dicembre e il mese di gennaio dopo i primi giorni, quando il clima resta quello della stagione buona ma la pressione sulla disponibilità si è dissolta. È l'intervallo che segnaliamo per primo a chi ha flessibilità sulle date, perché consente condizioni climatiche piene a tariffe di bassa stagione. Da evitare per ragioni opposte le due settimane a cavallo di fine anno, che su questa destinazione toccano il vertice dell'anno.
Serve il visto per andare a Sharm el Sheikh?
Dipende da dove si va e da che cosa si intende fare. Per un soggiorno che resti sulla costa orientale della penisola del Sinai esiste un permesso gratuito rilasciato allo sbarco, soggetto però a tre vincoli: una durata massima, un perimetro geografico che comprende la fascia costiera e l'entroterra fino al monastero di Santa Caterina, e l'obbligo di ripartire dallo stesso scalo di arrivo. Chiariamo un punto che viene spesso riferito in modo impreciso: l'escursione al monastero rientra nel perimetro consentito, mentre non vi rientrano il Cairo, Luxor e la costa africana. Per Hurghada, per Marsa Alam, per Berenice e per qualunque spostamento verso i siti archeologici occorre invece il visto turistico ordinario, ottenibile per via telematica prima della partenza oppure all'arrivo. Sull'importo le fonti non concordano e un adeguamento recente non risulta recepito ovunque: consulti la scheda ufficiale del portale istituzionale prima di partire, insieme alle raccomandazioni di sicurezza aggiornate.
Che differenza c'è fra soft, hard e ultra all inclusive?
Sono tre gradini e nessuna norma li definisce, ma su questa costa la scala è abbastanza costante. Il livello soft si ferma alla tavola e all'analcolico illimitato, senza nulla di alcolico, ed è la scelta prevalente fra i nuclei familiari. Il livello hard aggiunge la birra e i prodotti alcolici di fabbricazione nazionale, e per molti viaggiatori basta così. Il livello ultra o premium porta le etichette internazionali, apre le sale tematiche con servizio al tavolo senza costi aggiuntivi e include l'area termale. Il calcolo è concreto: una settimana con un paio di serate nelle sale tematiche e qualche trattamento giustifica il salto di livello, diversamente no. Qualunque livello scelga, domandi quanti accessi ai ristoranti tematici spettano per soggiorno e fino a che ora resta attiva la mescita, perché sono i due punti su cui nascono più contestazioni sul posto.
Si può fare il bagno nel Mar Rosso in inverno?
Sì, ed è la ragione principale per cui questa costa lavora dodici mesi l'anno. L'acqua resta praticabile anche nei mesi freddi, con una differenza però che vale la pena conoscere: sul tratto meridionale, verso Marsa Alam e oltre, non scende sotto i ventidue gradi nemmeno nel punto più basso dell'anno, mentre sul tratto settentrionale risulta di un paio di gradi inferiore e, nelle posizioni esposte alle correnti, la sensazione peggiora ulteriormente. Chi pratica immersioni o resta a lungo immerso valuti una muta leggera da dicembre a marzo. Va messa in conto anche l'aria: le giornate sono gradevoli, ma dopo il tramonto le minime scendono verso i dieci o dodici gradi sul tratto settentrionale, quindi una giacca serve davvero. Se le sue date cadono in pieno inverno e il mare è la priorità, scenda di latitudine e scelga un'insenatura riparata.
Meglio un villaggio con pontile o con spiaggia digradante?
Dipende interamente da chi viaggia, e la scelta sbagliata compromette il soggiorno più di quanto farebbe una categoria inferiore. La passerella sul reef conduce oltre la formazione corallina affiorante e termina con una scaletta, oltre la quale il fondale scende rapidamente: chi pratica il nuoto con maschera raggiunge la barriera in qualsiasi momento senza imbarcarsi, ed è un vantaggio notevole per chi viene qui proprio per questo. La riva sabbiosa a fondo progressivo permette invece di entrare camminando, con acqua bassa per un tratto lungo: è la condizione adatta a un bambino piccolo o a chi nuota poco, con il rovescio che per vedere la barriera occorre una gita in barca. Alcune strutture offrono entrambe le soluzioni in punti diversi dello stesso arenile, ed è la configurazione migliore per un gruppo con esigenze miste. Se la sua priorità è il fondale, verifichi anche lo stato di conservazione del reef davanti alla struttura, che varia parecchio.
Quanto dura il trasferimento dall'aeroporto al villaggio?
Cambia molto lungo la costa, e conviene saperlo prima di acquistare il volo. Dallo scalo di Sharm el Sheikh le strutture della penisola si raggiungono in genere nell'arco della mezz'ora, ed è il tratto con i tempi più contenuti. Dallo scalo di Hurghada la città dista un quarto d'ora, mentre le insenature attrezzate che si succedono verso meridione richiedono da mezz'ora a un'ora abbondante a seconda della distanza. Dallo scalo di Marsa Alam si va da pochi minuti per le strutture adiacenti fino a superare le due ore per l'estremo meridionale. A questi valori, che valgono per il percorso diretto, occorre aggiungere il tempo del tragitto collettivo con fermate multiple, che su un trasferimento già lungo incide in modo sensibile. Quando la struttura è distante dallo scalo, il trasferimento riservato è una spesa che si giustifica.
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