Hotel All-Inclusive a Tenerife: i migliori hotel 2026/2027 - Voyage Privé

Hotel All-Inclusive a Tenerife

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Hotel All-Inclusive a Tenerife

All inclusive a Tenerife

Sud o nord, e cosa chiedere prima

Sei punti che decidono il soggiorno

Il versante
Sud per il sole e i grandi resort, nord per il verde e l'isola tradizionale
Da novembre ad aprile
La piscina deve essere termoregolata: senza riscaldamento l'acqua resta troppo fredda
Le spiagge
In Spagna sono demanio pubblico: nessun hotel può averne una privata
Tasse locali
Nelle Canarie non esiste imposta di soggiorno comunale, e vige l'IGIC al posto dell'IVA
Il fuso
Un'ora in meno rispetto all'Italia, da calcolare sugli orari dei voli
Quando costa meno
Maggio, giugno e settembre: il sud dell'isola vive la sua alta stagione in inverno

Tenerife ha una particolarità che nessun'altra destinazione all inclusive del catalogo europeo condivide: la sua alta stagione cade in inverno. Mentre il Mediterraneo chiude, il sud dell'isola registra il picco di richiesta, perché è il posto più vicino all'Italia in cui a gennaio si sta in piscina. Questo capovolge le regole abituali sul prezzo e sulla scelta del periodo.

La seconda cosa da sapere è che l'isola è divisa in due da una dorsale montuosa che culmina a oltre tremilasettecento metri. Gli alisei arrivano da nord-est, si scaricano contro quel muro e lasciano il versante meridionale asciutto e soleggiato. Prenda due alberghi di pari classificazione e pari trattamento, uno per versante: quello che ottiene sono due vacanze distinte, e nei mesi freddi lo scarto è marcato.

Questa guida spiega che cosa contiene la formula sull'isola, in quale zona conviene alloggiare, quali verifiche fare prima di confermare e quando partire. Le indicazioni economiche hanno valore di riferimento e non costituiscono un preventivo.

I 10 migliori hotel Voyage Privé per Tenerife

1. Iberostar Selection Anthelia 5*

Iberostar Selection Anthelia

Eccellente hotel a pochi metri dalla spiaggia, nel Sud di Tenerife, promette una vacanza immersiva nelle tradizioni dell’isola, tra pietanze e bevande tipiche. 391 camere accoglienti offrono servizi per tutti i gusti.

Trovi a disposizione ristorazione con cibi locali, spuntini e cocktail, animazione, piscine interne ed esterne, musica live, attività sportive, spa e giochi per i piccoli.

Cosa ci piace: la ricchezza e completezza dei servizi.

2. Tropical Park Hotel 4*

Tropical Park Hotel

Recentemente rinnovato per offrire un’esperienza di soggiorno ancora più gradevole, è situato davanti al bellissimo mare di Punta de Ajabo. Offre 163 camere luminose, ristorazione locale ed europea e servizi per divertimento e benessere.

Vanta camere vista mare, piscina riscaldata per adulti e bambini, giochi, campi sportivi, sauna, idromassaggio, parrucchiere e trattamenti estetici.

Cosa ci piace: le varie opportunità di svago per ospiti di ogni età.

3. Hotel Troya 4* Tenerife

Hotel Troya 4* Tenerife

Nel Sud di Tenerife, vicino alla spiaggia e a pochi chilometri dall’aeroporto, è una soluzione adatta alle famiglie. Presenta confortevoli camere Club, spaziose Junior Suite, ristoranti con gastronomia internazionale e numerose attività.

Si distingue per camere vista mare e intrattenimento con spa di oltre 100 mq, piscine, palestra e miniclub.

Cosa ci piace: la posizione, in una delle zone più belle e vibranti di Tenerife.

4. Alua Tenerife 4*

Alua Tenerife

Vicino a Playa Jardin, è circondato da scenari paesaggistici mozzafiato, tra aree vulcaniche e zone verdi. Propone oltre 400 camere, balcone con vista, ristoranti a buffet oppure à la carte e distrazioni per il tempo libero.

Vanta cibi salutari, serate culinarie a tema, ottimi cocktail, piscine, miniclub e area benessere per gli adulti con palestra, sauna e idromassaggio.

Cosa ci piace: i paesaggi vulcanici che si estendono nei dintorni dell’hotel, la piscina con vista sul mare.

5. Hotel Hovima Costa Adeje 4* - Adults Only

Hotel Hovima Costa Adeje

Riservato ai maggiorenni, promette una vacanza tranquilla. Offre 300 camere, ristorazione con cucina locale e doppia opzione: trattamento di mezza pensione oppure all inclusive.

Propone stanze dalle tonalità bianco e blu, ristorante e tre bar per bevande, drink e spuntini, piscina, palestra, campo da tennis, noleggio bici e spa.

Cosa ci piace: il relax abbinato al massimo comfort.

6. Iberostar Bouganville Playa 4*

Iberostar Bouganville Playa

Struttura moderna in prossimità della spiaggia, assicura ciò che serve per un soggiorno piacevole in cui dimenticare caos e tensioni. Presenta 481 camere con inserti di colore che abbracciano il mare e opportunità di mezza pensione o trattamento all inclusive.

Vanta gastronomia locale, piscina esterna con lettini, palestra attrezzata e spazio giochi per i bimbi.

Cosa ci piace: la rilassante atmosfera dell’hotel.

7. Olé Tropical Tenerife 4*

Olé Tropical Tenerife

A pochi passi da Playa de las Américas e a un chilometro dal parco acquatico Siam, è ideale per viaggi in famiglia o con gli amici. Riserva camere vista mare, trattamento di mezza pensione o all inclusive e intrattenimenti per ogni età.

Qui trovi stanze con balcone, ristorante con cucina autoctona e internazionale, doppio cocktail bar, pista da ballo, piscina, zona solarium, spa per trattamenti e massaggi e miniclub.

Cosa ci piace: l’unione tra i servizi offerti e le virtù paesaggistiche nei dintorni della struttura.

8. Be Live Adults Only Tenerife 4*

Be Live Adults Only Tenerife

Situato in prossimità di varie attrazioni ludiche e naturalistiche, è un’idea vincente per compiere escursioni indimenticabili sull’isola. Offre 337 camere (per soli adulti) raffinate e dai toni caldi, cucina di alta qualità e servizi relax.

Si distingue per ristorante a buffet con vasta possibilità di scelta, bar con bevande locali, piscina con lettini e ombrelloni, spiaggia a pochi passi.

Cosa ci piace: la vantaggiosa ubicazione dell’hotel, vicino a spiagge, casinò, giardini botanici e ulteriori attrazioni.

9. Barceló Santiago 4*

Barceló Santiago

Sfrutta le meraviglie panoramiche che lo circondano e coccola gli ospiti con servizi diversificati. Propone 406 camere vista mare e vari punti ristoro con sapori sempre nuovi.

Vanta stanze dal design elegante, cucina nazionale e internazionale, tre piscine di cui una riscaldata, spa e spiaggia a soli 200 metri.

Cosa ci piace: i fantastici panorami sull’isola La Gomera e le scogliere di Los Gigantes.

10. Landmar Costa Los Gigantes 4*

Landmar Costa Los Gigantes

Hotel moderno vicinissimo a Playa De La Arena, accoglie le famiglie, con servizi pensati per ogni esigenza e 517 camere tra cui spiccano lussuose suite con vista sull’oceano.

Riserva ristoranti con specialità canarine, spagnole e internazionali, piscine, campi sportivi, giochi e spa per la giusta ricarica fisica e mentale.

Cosa ci piace: la premurosa accoglienza e le cure riposte verso il benessere degli ospiti.

Come funziona l'all inclusive a Tenerife

Il modello canario è maturo e piuttosto omogeneo: la maggior parte delle strutture del sud lavora su questa formula da decenni, con standard di servizio prevedibili. Le differenze si concentrano su due elementi, le bevande e i ristoranti.

Cosa include solitamente la formula

Sulla ristorazione, lo standard prevede colazione, pranzo e cena a buffet, con una rotazione di serate a tema in cui compaiono la cucina canaria e i grandi repertori internazionali. Sul piatto locale vale la pena arrivare informati: le papas arrugadas con il mojo, il formaggio di capra alla griglia e le zuppe di legumi sono il repertorio che distingue un buffet curato da uno generico, e la loro presenza è un buon indicatore.

Sulle bevande, la formula copre analcolici e alcolici di produzione locale ai bar della struttura entro una fascia oraria che nella maggior parte dei casi si chiude intorno alle ventitré. Dopo quell'ora si paga a listino: è la clausola che nei resort del sud, dove la vita serale prosegue, genera i conti inattesi.

Sui servizi in struttura l'elemento specifico dell'isola è uno: le piscine, che nelle strutture serie sono termoregolate nei mesi freddi. Accanto trova animazione diurna e serale, palestra e club per bambini divisi per fasce d'età. Nei complessi più grandi si aggiungono aree acquatiche attrezzate, che d'inverno funzionano solo se riscaldate anch'esse.

Le varianti: dal soft all'ultra

Nella versione soft la tavola è libera e altrettanto lo è ogni bevanda priva di alcol; birra, vino e superalcolici o vengono esclusi del tutto o compaiono solo a tavola. È la versione più contenuta nel prezzo e ha senso per chi beve poco.

L'ultra o premium all inclusive allarga il perimetro su quattro fronti: etichette alcoliche internazionali, cene nei ristoranti alla carta interni senza sovrapprezzo, accesso alle aree benessere e frigobar in camera rifornito. Nelle strutture della fascia alta del sud e dell'ovest è la formula che consigliamo se pensa di restare in struttura la sera, perché sul totale di sette giorni recupera in fretta il supplemento iniziale.

Un consiglio che vale per entrambe: cerchi nella scheda quanti ristoranti alla carta esistono e se richiedono prenotazione. Su una settimana con tre pasti al giorno la varietà a tavola determina il ricordo della vacanza più di qualsiasi altro servizio. L'elenco completo delle sistemazioni è consultabile nella pagina degli hotel di Tenerife.

Dove soggiornare a Tenerife: la scelta della zona

Tre settori dell'isola ospitano l'offerta all inclusive, e la differenza fra loro è climatica prima che commerciale.

Tenerife sud: Costa Adeje, Playa de las Américas, Los Cristianos

È il versante protetto dalla dorsale e quello dove si concentra la quasi totalità dei grandi resort. Il sole è affidabile in ogni mese dell'anno, le spiagge sono attrezzate e in gran parte di sabbia dorata riportata, la dotazione di servizi non ha pari nelle altre isole: lungomare pedonali, centri commerciali, un grande parco acquatico e un'offerta gastronomica che va dal chiosco al ristorante d'autore. L'aeroporto meridionale è a una ventina di minuti da Costa Adeje.

Dentro questo settore esistono tre caratteri distinti. Costa Adeje è la parte più recente e curata, con le strutture di categoria superiore e la spiaggia più elegante dell'isola. Playa de las Américas è la più animata, con la vita serale concentrata in pochi isolati. Los Cristianos conserva il porto e un tessuto urbano di paese, con un lungomare pedonale e una spiaggia riparata.

Indicata per: famiglie con bambini, chi cerca giornate fra spiaggia e piscina senza spostarsi e chi vuole la certezza del bel tempo in inverno. Le proposte della zona sono fra gli hotel a Costa Adeje.

Tenerife nord: Puerto de la Cruz

Passata la dorsale il paesaggio cambia completamente. La valle della Orotava è coperta di vegetazione, i paesi conservano l'architettura coloniale canaria, la sabbia è nera di origine vulcanica e il mare è più mosso, tanto che a Puerto de la Cruz la balneazione si svolge in buona parte nelle piscine di acqua marina ricavate sul lungomare. Le nuvole sulle quote alte sono frequenti e l'umidità è superiore.

Indicata per: coppie, appassionati di botanica e di cultura, e chi vuole vedere l'isola vera più che passare la settimana su un lettino. È anche il versante dei guachinches, le cantine-trattorie di campagna in cui si mangia con pochi euro bevendo vino della casa: se questo è il tipo di vacanza che ha in mente, l'all inclusive qui è quasi uno spreco.

Zona ovest: Los Gigantes e Guía de Isora

Il litorale occidentale è dominato dalle scogliere di Los Gigantes, pareti che scendono a picco nell'oceano per centinaia di metri. È il settore più tranquillo dell'isola e quello dove si trovano alcune delle strutture di livello più alto, spesso affacciate su calette di ciottoli o su piattaforme sul mare.

Un argomento che questa zona ha in esclusiva: il tratto di oceano fra Los Gigantes e la punta meridionale ospita popolazioni stabili di globicefali e delfini, presenti tutto l'anno, e l'area ha ricevuto un riconoscimento internazionale per la tutela dei cetacei. Le uscite in barca partono da qui e non sono stagionali.

Indicata per: chi cerca un soggiorno di categoria elevata lontano dalla folla, coppie e appassionati di mare. Metta in conto che la vita serale è contenuta e che per i servizi si scende verso il sud.

Dodici zone dell'isola a confronto

Ecco i settori che raccolgono gli alberghi dell'isola, messi a confronto su tre parametri: quanto è garantito il sole nei mesi freddi, com'è fatta la costa e a quale tipo di ospite rispondono. Se parte fra novembre e aprile, la seconda colonna vale più delle altre due.

Zona Sole in inverno Litorale Indicata per
Costa Adeje Molto affidabile Sabbia dorata attrezzata Famiglie, categoria superiore
Playa del Duque Molto affidabile Sabbia, la più curata Coppie, soggiorni di livello
Playa de las Américas Molto affidabile Sabbia, stabilimenti Vita serale, gruppi di amici
Los Cristianos Molto affidabile Baia riparata, sabbia Passeggiate, mare calmo, anziani
Callao Salvaje Affidabile Calette e ciottoli Quiete a due passi dal sud
Playa San Juan Affidabile Ciottoli, porto di pesca Ritmo locale, ristoranti di pesce
Guía de Isora Affidabile Piattaforme sul mare Resort di alta gamma, riservatezza
Los Gigantes Buono, più ventoso Sabbia nera, scogliere Cetacei, panorami, coppie
El Médano Buono, molto ventoso Sabbia, mare mosso Windsurf e kitesurf
Puerto de la Cruz Variabile Sabbia nera, piscine marine Cultura, giardini, guachinches
Garachico Variabile Piscine naturali di lava Borghi storici, fotografia
Santa Cruz e La Laguna Discreto Spiaggia urbana a Teresitas Città, carnevale, patrimonio UNESCO

Regola pratica: d'inverno si sta a sud, d'estate si può salire a nord. Nei mesi caldi il versante settentrionale è più fresco e più verde, e il divario di soleggiamento si riduce sensibilmente.

Aspetti pratici da verificare prima di prenotare

Tre controlli, tutti specifici di questa isola, evitano la quasi totalità delle delusioni.

Piscine riscaldate: il punto decisivo dei mesi invernali

È la verifica numero uno per chi parte fra novembre e aprile. In quei mesi le temperature diurne nel sud si mantengono fra i ventuno e i ventitré gradi, valori piacevoli per stare fuori ma insufficienti per una vasca non termoregolata: l'acqua resta sui diciotto o diciannove gradi e nessuno ci entra volentieri. Poiché in inverno l'oceano è anch'esso intorno ai venti gradi e la maggior parte delle giornate si passa in struttura, una piscina non riscaldata rende inutilizzabile il servizio principale del resort.

Due domande da porre con precisione: se il riscaldamento riguarda tutte le vasche o solo quella principale, e se è attivo nelle date esatte del suo soggiorno, perché diverse strutture lo accendono solo in una parte della stagione. Se viaggia con bambini, chieda anche della vasca dedicata a loro, che in alcuni casi non è termoregolata.

Posizione e accesso alla spiaggia

Qui va chiarito un punto che genera equivoci: in Spagna il litorale è demanio pubblico, quindi nessun albergo può disporre di una spiaggia privata. Quello che cambia è la comodità di accesso, e le formule sono tre: la struttura si affaccia direttamente sull'arenile e ha un passaggio riservato; la struttura è a poche centinaia di metri e si arriva a piedi; oppure è arretrata sulla collina e serve una navetta.

Nel terzo caso le domande utili sono quante corse al giorno effettua il collegamento, se è gratuito e fino a che ora opera. Verifichi anche il dislivello, perché nel sud di Tenerife molti complessi sono costruiti su pendii e il ritorno a piedi è tutto in salita. Un secondo elemento riguarda i lettini: sull'arenile pubblico il noleggio si paga a parte, e la formula all inclusive non lo copre — a differenza dei lettini della piscina, che sono compresi.

Tassazione locale e servizi extra

Le Canarie hanno un regime fiscale particolare all'interno dell'Unione Europea: al posto dell'IVA si applica l'IGIC, l'imposta indiretta canaria, con aliquote sensibilmente più basse. Da qui derivano i prezzi contenuti di carburante, ristorazione e servizi rispetto alla penisola.

Soprattutto — e questa è una notizia che vale in fase di confronto — nell'arcipelago non esiste l'imposta di soggiorno comunale applicata invece nella Spagna continentale e alle Baleari. Non le verrà chiesto nulla al check-out per questa voce, il che rende il prezzo del pacchetto più vicino al prezzo finale che in quasi ogni altra destinazione. Tenga presente, per completezza, che l'accesso ad alcune aree naturali protette dell'isola richiede prenotazione o un ticket: lo verifichi quando programma le escursioni.

Restano le voci minori da controllare sulla scheda, perché non tutte le strutture le comprendono: la cassaforte, che può avere un costo giorno per giorno oppure richiedere un anticipo restituibile; le salviette per il mare, di norma affidate previo deposito; e il posto auto interno, spesso a tariffa nei complessi meridionali e quindi una voce ricorrente per chi prende una vettura.

Quando visitare Tenerife in all inclusive

Il calendario dell'isola è l'opposto di quello mediterraneo, e conoscerlo è il modo più semplice di pagare meno.

Inverno e primavera, da novembre a maggio

È il periodo che ha dato all'isola la reputazione di eterna primavera: clima mite, sole affidabile sul versante meridionale e la possibilità concreta di stare in spiaggia a gennaio. Per questo, nel sud, l'inverno è alta stagione: la domanda arriva da tutto il nord dell'Europa e le tariffe salgono, con i massimi fra Natale e l'Epifania e attorno al Carnevale di febbraio, che a Santa Cruz è una manifestazione di richiamo internazionale.

Se sceglie questa finestra, la strategia corretta non è cercare uno sconto ma prenotare in anticipo, e la verifica sulla piscina riscaldata diventa il criterio principale di selezione.

Estate e autunno, da giugno a ottobre

L'estate canaria è calda ma raramente afosa, dato che la brezza atlantica non si ferma quasi mai e sul litorale è raro andare oltre i ventinove gradi. In cambio l'acqua tocca il suo valore massimo fra settembre e ottobre, intorno ai ventitré o ventiquattro gradi, quindi la balneazione è al suo meglio proprio quando la stagione turistica europea si chiude.

Le finestre più vantaggiose sono maggio, giugno e settembre: la clientela invernale è rientrata, quella estiva spagnola non è ancora arrivata o si è appena ritirata, e il listino cede sensibilmente pur con un clima del tutto sfruttabile. In queste settimane, inoltre, la differenza fra i due versanti si assottiglia e il nord ridiventa un'opzione sensata. Le proposte aperte adesso sono elencate fra i last minute per Tenerife.

L'anno di Tenerife, mese per mese

Valore medio della temperatura diurna nella parte meridionale, accompagnato da una nota su ciò che contraddistingue il periodo. Il sole segnala le finestre in cui le tariffe scendono, la nuvola i periodi intermedi, la pioggia — qui simbolica, perché nel sud piove pochissimo — i mesi di alta stagione in cui la piscina termoregolata diventa indispensabile. Valori medi di riferimento.

Gen.
21 °C
Serve la vasca riscaldata
Alta stagione
Feb.
21 °C
Settimane di Carnevale nel capoluogo
Alta stagione
Mar.
22 °C
Il flusso invernale si dirada
Intermedio
Apr.
23 °C
Fuori dalla Pasqua, listino gentile
Intermedio
Mag.
24 °C
Il momento con il miglior rapporto
Conveniente
Giu.
26 °C
Ancora nessuna affluenza estiva
Conveniente
Lug.
28 °C
Brezza continua, listino che sale
Intermedio
Ago.
29 °C
Vertice delle ferie peninsulari
Alta stagione
Set.
28 °C
Acqua alla temperatura più alta
Conveniente
Ott.
26 °C
Clima e prezzo in equilibrio
Conveniente
Nov.
24 °C
Si riavvia il flusso nordeuropeo
Intermedio
Dic.
22 °C
Natale e Capodanno: agire per tempo
Alta stagione
Esperti Voyage Privé · Canarie e Atlantico
Redazione Voyage Privé Italia

« A Tenerife, d'inverno, la domanda giusta non riguarda le stelle ma la temperatura dell'acqua in piscina. Un cinque stelle con la vasca fredda a gennaio vale meno di un quattro stelle termoregolato. »

Tenerife con trattamento completo: i dubbi più comuni

Conviene la formula all inclusive a Tenerife o è meglio il solo pernottamento?
Dipende dal versante e dal ritmo che ha in mente. Nel sud, dove i grandi complessi sono spesso arretrati rispetto al centro e la ristorazione delle zone turistiche ha prezzi allineati a quelli europei, il trattamento completo è la scelta economicamente più solida, soprattutto in famiglia. Nel nord il calcolo si ribalta: nella valle della Orotava esistono i guachinches, cantine di campagna dove si mangia un piatto abbondante con vino della casa spendendo pochi euro, e rinunciare a quell'esperienza per restare in struttura sarebbe un peccato. La regola pratica: sud e vacanza stanziale, formula completa; nord e giornate in giro, solo pernottamento o mezza pensione.
I resort all inclusive organizzano anche escursioni sul vulcano Teide?
Non le comprendono nella quota, ma quasi tutti i complessi di medie e grandi dimensioni hanno un banco escursioni dove prenotarle, con partenza dall'hotel. Con i suoi oltre tremilasettecento metri il Teide è il punto più elevato del territorio spagnolo, e il parco nazionale che lo racchiude figura nella lista del patrimonio mondiale: la cabinovia si ferma poco al di sotto della sommità e per gli ultimi metri a piedi occorre un'autorizzazione, gratuita ma da ottenere online prima della partenza e non allo sportello. Metta in valigia una felpa: in quota la temperatura è di parecchi gradi inferiore a quella della costa.
Le strutture all inclusive di Tenerife sono adatte a chi viaggia con bambini?
È una delle destinazioni europee che risponde meglio, e per tre ragioni concrete: il clima permette di stare fuori in qualsiasi mese, il volo dall'Italia dura poco più di quattro ore e i complessi del sud sono dimensionati sulle famiglie, con miniclub divisi per età, aree acquatiche interne e menu dedicati con orari anticipati. Le verifiche da fare sono due: che la vasca per bambini sia anch'essa riscaldata se viaggia in inverno, e che l'accesso alla spiaggia non richieda una salita ripida al ritorno.
Meglio il sud o il nord dell'isola?
Il sud, se cerca sole affidabile, spiagge attrezzate e grandi resort con trattamento completo: la dorsale montuosa blocca gli alisei e lascia questo versante asciutto in ogni stagione. Il nord, con Puerto de la Cruz, offre vegetazione, architettura canaria tradizionale, sabbia nera e una cucina locale molto più accessibile, a fronte di nuvolosità frequente in quota, umidità superiore e mare più mosso. Se viaggia fra novembre e aprile la risposta è categorica: sud. Nei mesi estivi il divario si assottiglia e il nord diventa una scelta interessante.
Serve la piscina riscaldata se si va in inverno?
Sì, ed è la verifica più importante di tutta la prenotazione. Fra novembre e aprile l'aria nel sud si mantiene fra i ventuno e i ventitré gradi, gradevole per stare fuori ma non sufficiente a scaldare una vasca non termoregolata, che resta intorno ai diciotto o diciannove gradi. Poiché anche l'oceano è sui venti gradi e gran parte della giornata si trascorre in struttura, senza riscaldamento il servizio principale del resort diventa inutilizzabile. Chieda se sono riscaldate tutte le vasche o solo quella principale e se il servizio è attivo nelle sue date.
Gli hotel di Tenerife hanno la spiaggia privata?
No, e non è una carenza: in Spagna il litorale appartiene al demanio pubblico, quindi nessuna struttura può riservarne una porzione. Quello che varia è l'accesso, che può essere diretto con un passaggio dedicato, pedonale a poche centinaia di metri oppure servito da navetta se il complesso è costruito sulla collina. Sull'arenile pubblico il noleggio di ombrellone e lettini si paga a parte e non rientra nella formula all inclusive, che copre invece le attrezzature della piscina.
A Tenerife si paga la tassa di soggiorno?
No. Nelle isole Canarie non è prevista l'imposta di soggiorno comunale che si applica invece nella Spagna continentale e alle Baleari, quindi al check-out non le verrà chiesto nulla per questa voce. L'arcipelago ha un regime fiscale proprio all'interno dell'Unione Europea, con l'imposta indiretta canaria al posto dell'IVA e aliquote più basse: è la ragione per cui carburante, ristorazione e noleggio auto costano meno che nella penisola. L'accesso ad alcune aree naturali protette può però richiedere prenotazione o un biglietto.
Quando conviene prenotare per pagare meno?
Scegliendo maggio, giugno o settembre, che sull'isola sono le tre finestre di convenienza reale: la clientela invernale europea è rientrata, quella estiva spagnola non è ancora arrivata, il clima è pienamente utilizzabile e in settembre l'oceano è alla temperatura più alta dell'anno. Il ragionamento opposto vale per l'inverno: da dicembre a febbraio Tenerife vive la sua alta stagione, quindi lo sconto non arriva e la leva corretta è prenotare con mesi di anticipo, evitando le settimane delle feste e del Carnevale.
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