Pacchetti vacanze a Zanzibar
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Pacchetti vacanze a Zanzibar
Sei punti che cambiano la vacanza
Su Zanzibar esiste una variabile che non compare quasi mai nelle schede degli alberghi e che determina più di ogni altra la riuscita del soggiorno: l'ampiezza della marea. Sul versante orientale dell'isola l'oceano si ritira per centinaia di metri due volte al giorno, lasciando scoperta una piattaforma corallina che si attraversa a piedi; all'estremità nord lo stesso fenomeno è quasi impercettibile e si nuota a qualsiasi ora. Sono due vacanze diverse allo stesso prezzo.
La seconda cosa da sapere riguarda le spese obbligatorie. Fra visto, assicurazione governativa e tassa alberghiera, una coppia per una settimana mette a bilancio quasi duecento dollari che nessun pacchetto comprende, e l'assicurazione in particolare è un requisito d'ingresso introdotto di recente che molte fonti italiane non riportano ancora.
Questa pagina affronta prima il prodotto — cosa contiene davvero un pacchetto e cosa resta fuori — poi la scelta della costa, il calendario delle stagioni, le escursioni e i consigli pratici. Le cifre riportate servono a costruire il preventivo e nessuna di esse costituisce un prezzo impegnativo.
Come funzionano i pacchetti vacanze per Zanzibar
Quando la meta è lontana, i trasferimenti interni sono lunghi e le strutture isolate, il pacchetto offre un vantaggio che non riguarda solo il prezzo: mette una sola controparte fra Lei e l'intera catena del viaggio.
Cosa include solitamente un pacchetto volo più hotel
Le proposte italiane verso Zanzibar sono costruite in genere su tre componenti:
- Il volo, andata e rientro, in partenza dagli scali italiani maggiori, con i trasferimenti fra l'aeroporto di Zanzibar e la struttura. Questa seconda voce pesa più che altrove: dall'aeroporto alle spiagge del nord servono da un'ora a un'ora e venti di strada, e i taxi privati su quelle distanze non sono economici
- Trattamento di pensione completa oppure all inclusive, con pasti, bevande di produzione locale e snack nelle fasce intermedie. È la voce da leggere con più attenzione, perché nei resort isolati non esistono alternative a distanza pedonale
- Assistenza in loco di un referente in lingua italiana e le garanzie previste per il bagaglio e per i disservizi della catena di trasporto
Aggiunga una verifica che a Zanzibar è dirimente: la formula del trattamento indica quali bevande rientrano e fino a quale orario. Un all inclusive che si ferma alle ventitré e uno che copre l'intera giornata sono prodotti diversi, e la differenza si vede sul conto al momento del check-out. Il quadro delle strutture con formula completa è raccolto fra gli hotel all inclusive di Zanzibar e fra i villaggi di Zanzibar.
Costi extra e tasse da calcolare prima della partenza
Sono tre voci obbligatorie e nessuna delle tre rientra di norma nel prezzo del pacchetto.
Il visto turistico costa 50 USD a persona per la maggior parte delle nazionalità, compresa quella italiana, ed è valido per un ingresso singolo. Si ottiene anche all'arrivo, ma conviene richiederlo online sul portale dell'immigrazione tanzaniana almeno due settimane prima: i tempi di lavorazione sono di alcuni giorni lavorativi e all'aeroporto la fila può essere lunga.
L'assicurazione obbligatoria d'ingresso è la novità che sfugge più spesso. Dal 1° ottobre 2024 ogni visitatore non residente deve acquistare una polizza emessa dalla compagnia assicurativa di Zanzibar: costa 44 USD per ogni adulto, si dimezza a 22 USD nella fascia 3-17 anni, non si paga sotto i 3, ha validità fino a 92 giorni e copre le spese mediche d'emergenza entro un massimale di 50.000 USD. Due punti cruciali: si acquista esclusivamente sul portale ufficiale del turismo di Zanzibar e la propria polizza privata non la sostituisce. Al controllo passaporti il codice a barre del certificato viene verificato, e senza di esso l'ingresso viene negato. La consigliamo di comprarla nello stesso momento in cui richiede il visto.
La tassa di soggiorno governativa, chiamata localmente infrastructure tax, si versa direttamente alla struttura e si aggira fra i 2 e i 5 USD a persona per notte secondo la categoria dell'alloggio, con importi più alti in alcune strutture di fascia elevata. Va pagata in loco, in contanti o con carta secondo l'hotel.
A queste si aggiungono le escursioni facoltative, che a Zanzibar rappresentano una parte consistente del budget perché quasi tutto quello che vale la pena vedere sta fuori dal resort. Le trova elencate con gli importi indicativi nella tabella qui sotto.
Le voci che non sono nel pacchetto
Importi indicativi in dollari statunitensi, la valuta con cui a Zanzibar sono espresse quasi tutte le tariffe turistiche. Le prime tre righe sono obbligatorie e vanno sistemate prima della partenza o all'arrivo; le successive dipendono dal programma. Le tariffe governative possono essere aggiornate: le verifichi sui canali ufficiali prima di partire.
| Voce | Importo indicativo | Quando si paga | Obbligatoria | Note |
|---|---|---|---|---|
| Visto turistico | 50 USD a persona | Prima della partenza o all'arrivo | Sì | Ingresso singolo; online sul portale dell'immigrazione |
| Assicurazione d'ingresso | 44 USD adulti, 22 USD bambini | Prima della partenza | Sì | Solo dal portale ufficiale; la polizza privata non sostituisce |
| Infrastructure tax | Da 2 a 5 USD a notte | In struttura, al check-out | Sì | Per persona e per notte, in base alla categoria |
| Safari Blue in dhow | 60-90 USD a persona | In loco o in prenotazione | No | Giornata intera con pranzo a base di pesce |
| Prison Island e banco di sabbia | 40-70 USD a persona | In loco | No | Mezza giornata; ingresso alla riserva delle tartarughe a parte |
| Stone Town con guida | 35-60 USD a persona | In loco | No | Spesso abbinata al tour delle spezie |
| Foresta di Jozani | 30-50 USD a persona | In loco | No | Ingresso al parco compreso nella maggior parte delle formule |
| Immersioni subacquee | 60-110 USD per uscita | In loco | No | Attrezzatura e tasse del parco marino talvolta escluse |
| Trasferimento privato aeroporto | 40-70 USD per auto | In prenotazione | Se non incluso | Verso il nord e l'est servono da 60 a 80 minuti |
| Bevande fuori formula | 3-8 USD un cocktail | In loco | No | Marchi importati esclusi dalle formule standard |
| Mance | Uso consolidato | In loco | No | Utile tenere banconote di piccolo taglio |
| Estensione safari sul continente | Variabile | In prenotazione | No | Volo interno o traghetto più giorni di parco |
Per due adulti e una settimana di soggiorno, le sole voci obbligatorie superano i 200 USD. È la cifra che va aggiunta al prezzo del pacchetto prima di confrontare due offerte.
Scegliere la zona giusta: il fenomeno delle maree
Zanzibar ha un'escursione di marea fra le più pronunciate dell'Oceano Indiano, con dislivelli che sul versante orientale arrivano a diversi metri. Il ciclo è di circa sei ore fra alta e bassa, quindi ogni giorno ci sono due finestre di acqua alta e due di acqua bassa, con orari che slittano di circa cinquanta minuti al giorno. Non è un problema: è una caratteristica da conoscere e da usare, e la scelta della costa dipende quasi interamente da quanto le importa.
La costa nord: Nungwi e Kendwa
Caratteristiche. All'estremità settentrionale dell'isola l'escursione di marea è molto ridotta e il fondale scende rapidamente: si nuota a ogni ora del giorno, anche con la marea al minimo. È il solo tratto di Zanzibar in cui questo è vero, e spiega perché la zona sia la più richiesta.
Atmosfera. Spiagge ampie di sabbia bianchissima, barche dei pescatori tirate a secco, tramonti che qui si vedono sull'acqua perché la costa guarda a occidente. Nungwi è il centro più vivace dell'isola dopo Stone Town, con locali sulla spiaggia, ristoranti e vita serale; Kendwa, poco più a sud, è più raccolta e ha la reputazione di avere la spiaggia più bella dell'isola.
Per chi va bene: per chi vuole nuotare senza consultare l'orologio delle maree, per chi cerca vita serale e per le coppie. Il rovescio è la densità: è la zona più costruita e in alta stagione la spiaggia di Nungwi è affollata.
La costa est: Matemwe, Kiwengwa, Pwani Mchangani
Caratteristiche. Qui la marea è marcata e trasforma il paesaggio due volte al giorno. Con l'acqua bassa si cammina su una piattaforma corallina che si estende per centinaia di metri, fra pozze, stelle marine e le donne dei villaggi che raccolgono le alghe; con l'acqua alta si nuota davanti a una barriera che protegge la baia. È il versante con la barriera corallina più vicina alla riva, quindi il migliore per lo snorkeling.
Atmosfera. Grandi resort immersi nelle palme, distanti l'uno dall'altro, con tratti di spiaggia ancora selvaggia in mezzo. Il ritmo è lento e la sensazione è di isolamento: fuori dalla struttura ci sono villaggi e poco altro. Matemwe, all'estremità nord-orientale, guarda l'isolotto di Mnemba e la sua riserva marina, che è il punto di immersione più famoso dell'isola.
Per chi va bene: per chi cerca il riposo totale, per chi ama camminare e fotografare un paesaggio che si trasforma ogni sei ore, per gli appassionati di snorkeling e immersioni. Meno indicata per chi vuole nuotare a orari fissi, e da verificare con bambini piccoli, che sulla piattaforma corallina hanno bisogno di scarpette.
La costa sud e ovest: Paje, Jambiani, Fumba
Caratteristiche. Marea evidente anche qui, ma con una specificità: la laguna poco profonda e il vento costante hanno reso Paje uno dei centri mondiali del kitesurf, con condizioni migliori nelle due finestre ventose dell'anno. Jambiani prosegue con una lunga spiaggia orlata di villaggi di pescatori; Fumba, sulla costa sud-occidentale, è il porto da cui partono le uscite in dhow verso la laguna di Menai.
Atmosfera. La più informale dell'isola: strutture piccole, guesthouse, ristoranti sulla sabbia, un contatto diretto con la vita dei villaggi che nei grandi resort dell'est non si trova. Chi cerca l'aspetto culturale di Zanzibar oltre a quello balneare trova qui il compromesso migliore.
Per chi va bene: per chi pratica sport acquatici, per i viaggiatori indipendenti e per chi preferisce mangiare nei locali del posto anziché in struttura. Le proposte per zona si confrontano bene partendo dalle vacanze a Zanzibar e dalle formule volo più hotel per Zanzibar.
La nostra selezione di pacchetti per Zanzibar
Due proposte che coprono i due modelli opposti dell'isola: un resort unico sul versante sud-orientale con estensione safari sul continente, e una combinazione fra la costa nord e quella est che permette di avere entrambe le condizioni di mare nello stesso viaggio.
1. Karafuu Beach Resort & Spa 5* con safari al Parco Nazionale di Saadani

A Pingwe, sulla penisola di Michamvi all'estremità sud-orientale dell'isola, con spiaggia privata, spa, piscine e club per bambini, a circa un'ora di strada dall'aeroporto. L'elemento che rende questa proposta diversa dalle altre è l'estensione: il Parco Nazionale di Saadani è l'unico parco tanzaniano affacciato sull'Oceano Indiano, il che significa avvistare elefanti e bufali a poca distanza dalla costa, in un contesto in cui savana e mangrovie si incontrano. È il modo più semplice di aggiungere un safari a una vacanza di mare senza affrontare i tempi e i costi dei grandi parchi del nord. Verifichi sulla scheda la durata dell'estensione e la modalità di trasferimento.
2. AHG Hisia Nungwi Experience Hotel 4* e AHG Sun Bay Mlilile Beach Hotel 4*

Questa combinazione risolve esattamente il problema descritto sopra. La prima tappa è a Nungwi, sulla punta settentrionale, dove la marea incide poco e si nuota a ogni ora; la seconda è a Matemwe, sulla costa nord-orientale, di fronte all'isolotto di Mnemba e alla sua riserva marina, dove la barriera è vicinissima alla riva e lo snorkeling è il migliore dell'isola. Due mari, due paesaggi e due atmosfere in un solo pacchetto, senza dover scegliere in fase di prenotazione. Metta in conto il trasferimento fra le due strutture, che attraversa la parte settentrionale dell'isola.
Il ventaglio completo delle proposte si trova fra i viaggi a Zanzibar, le proposte per le vacanze in famiglia a Zanzibar e, per chi decide sotto data, i last minute per Zanzibar.
Il periodo migliore per prenotare un pacchetto a Zanzibar
Zanzibar sta a poco più di sei gradi sotto l'equatore e il termometro si muove poco nel corso dei dodici mesi: massime comprese fra 29 e 33 gradi, acqua che non scende mai sotto i 26. La variabile è la pioggia, e il calendario tropicale prevede due stagioni secche e due stagioni piovose, con caratteristiche molto diverse fra loro.
Le stagioni secche: da dicembre a febbraio e da giugno a ottobre
Sono le due finestre con le condizioni migliori. Da giugno a ottobre l'aria è più asciutta e leggermente più fresca, il vento da sud-est rende le giornate gradevoli e il mare è calmo: è il periodo preferito da chi si immerge, per la visibilità sott'acqua, e coincide con le vacanze estive italiane. Da dicembre a febbraio il caldo è più intenso e umido, ma le giornate sono luminose e il mare piatto; è anche la stagione in cui le tariffe raggiungono il massimo, con il picco fra Natale e Capodanno.
Fra le due, agosto e settembre offrono il miglior compromesso per un viaggiatore italiano: clima affidabile, mare eccellente e tariffe inferiori a quelle del periodo natalizio. Il calendario completo per mese è nella nostra guida su quando andare a Zanzibar.
Le stagioni delle piogge: da marzo a maggio e novembre
Le grandi piogge occupano il periodo da marzo a maggio e sono l'unica finestra che consigliamo di evitare per un soggiorno balneare: le precipitazioni sono abbondanti e prolungate, l'umidità è elevata e diverse strutture chiudono per manutenzione o applicano tariffe molto ridotte proprio per questo motivo. Chi accetta il rischio trova i prezzi più bassi dell'anno, ma con la possibilità concreta di giornate interamente perse.
Le piccole piogge di novembre sono un'altra cosa: rovesci brevi e frequenti, spesso pomeridiani, alternati a schiarite ampie. L'isola resta verde, le strutture sono aperte e i pacchetti costano sensibilmente meno che a dicembre. Per chi ha date flessibili e accetta un programma adattabile, è la finestra con il miglior rapporto fra spesa e condizioni dell'intero anno.
Il calendario tropicale dell'isola
Massima media dell'aria e andamento delle precipitazioni mese per mese. Il sole corrisponde alle due stagioni secche, la nuvola ai mesi di transizione e alle piccole piogge, la pioggia al periodo delle grandi piogge. L'oceano si mantiene fra i 26 e i 29 gradi in ogni stagione. Valori medi indicativi, soggetti a variazioni annuali.
Le escursioni da integrare nel pacchetto
A Zanzibar il resort è la base, non la vacanza. Due giornate dedicate al mare aperto e alla parte culturale dell'isola cambiano completamente il ricordo del viaggio, e conviene prenotarle nei primi giorni per avere margine in caso di mare mosso.
Natura e mare
Il Safari Blue è l'uscita classica dell'isola: si parte in dhow, la barca a vela tradizionale swahili, dalla costa sud-occidentale, e la giornata alterna soste per lo snorkeling, la navigazione fra i banchi di sabbia che emergono con la bassa marea e un pranzo a base di pesce e frutta tropicale su un'isola disabitata. Dura l'intera giornata e resta l'escursione con il miglior rapporto fra costo e ricordo.
La seconda uscita è quella verso Prison Island, l'isolotto davanti a Stone Town noto per la colonia di tartarughe giganti che vi vive da oltre un secolo, spesso abbinata a una sosta sul banco di sabbia di Nakupenda, una lingua bianca in mezzo all'oceano che appare e scompare con la marea. È una mezza giornata e funziona bene anche con i bambini.
Per chi si immerge, il riferimento è la riserva marina intorno all'isolotto di Mnemba, sulla costa nord-orientale, con pareti coralline e grande abbondanza di pesce; le tasse d'ingresso al parco marino sono spesso escluse dal prezzo dell'uscita, quindi le chieda in anticipo.
Cultura e interno dell'isola
Stone Town merita una giornata intera con una guida. Il centro storico della capitale è patrimonio mondiale dell'umanità e racconta secoli di incroci fra Africa, mondo arabo, India ed Europa: vicoli troppo stretti per le auto, portali di legno intagliato, la Casa delle Meraviglie, il mercato di Darajani, l'ex mercato degli schiavi con il memoriale. La visita si abbina in genere a una spice tour in una piantagione dell'interno, dove si riconoscono chiodi di garofano, cannella, noce moscata e pepe sulla pianta: è il motivo per cui l'arcipelago è chiamato l'isola delle spezie.
La foresta di Jozani è l'unico parco nazionale dell'isola e ospita il colobo rosso di Zanzibar, una scimmia endemica che non esiste altrove al mondo e che si osserva a pochi metri di distanza lungo i sentieri, insieme a una passerella sopra la foresta di mangrovie. Si visita in mezza giornata e si combina bene con la costa sud. Chi vuole aggiungere un'esperienza di fauna più ampia trova le proposte fra i safari con soggiorno a Zanzibar.
Consigli pratici, salute e sicurezza
Zanzibar è una destinazione tranquilla e abituata al turismo, ma richiede una preparazione sanitaria più attenta di una meta mediterranea.
Preparazione sanitaria e precauzioni
La rete idrica non fornisce acqua potabile: si lavi i denti con quella in bottiglia e, nei locali fuori dai resort, si accerti che il ghiaccio provenga da acqua trattata. Sulla frutta e sulla verdura crude, fuori dalle strutture, valga la regola di consumare solo ciò che si sbuccia.
Zanzibar si trova in una zona in cui la malaria è presente, con un'incidenza inferiore a quella del continente ma non nulla. La profilassi farmacologica va concordata con il medico curante oppure in un ambulatorio di medicina tropicale, con qualche settimana di anticipo, e in ogni caso la protezione dalle punture è la misura più efficace: repellente con concentrazione adeguata sulla pelle esposta, maniche lunghe al tramonto, zanzariera se la camera non è climatizzata. Le raccomandazioni vaccinali riguardano in genere epatite e tifo; il certificato contro la febbre gialla viene richiesto a chi arriva da un paese endemico o vi ha transitato, quindi verifichi l'itinerario del suo volo se prevede uno scalo africano.
Sul sole: siamo a poca distanza dall'equatore e la radiazione arriva con un'intensità che in Europa non si incontra mai. protezione alta, cappello e ore centrali all'ombra, soprattutto nei primi giorni. Porti con sé una piccola dotazione sanitaria con antidiarroici, disinfettante, cerotti e i farmaci personali in confezione originale, perché nei resort isolati la farmacia più vicina può essere a mezz'ora di strada. Utile anche un paio di scarpette di gomma: sulla piattaforma corallina della costa est sono indispensabili.
Moneta e pagamenti nell'isola
La valuta ufficiale è lo scellino tanzaniano, ma il settore turistico lavora di fatto in dollari statunitensi: escursioni, trasferimenti, tasse e mance si pagano in genere in valuta americana. Porti banconote in buone condizioni e di emissione recente, perché quelle vecchie o rovinate vengono rifiutate, e tagli piccoli per le mance e per gli acquisti minori. Gli scellini restano più convenienti nei ristoranti locali, ai mercati e nei negozi dei villaggi.
Le carte funzionano nei resort, nelle agenzie strutturate e nei ristoranti di Stone Town, spesso con una commissione applicata dall'esercente; fuori da questi contesti serve il contante. I bancomat erogano scellini con un limite per operazione relativamente basso, dell'ordine di poche centinaia di migliaia di scellini, quindi conti su più prelievi se ha bisogno di liquidità. Un'ultima raccomandazione: le regole tanzaniane sull'uso delle valute estere sono state riviste negli ultimi anni, perciò se un fornitore le chiede il pagamento in una valuta diversa da quella indicata nel preventivo, chieda conferma per scritto prima di versare.