I 10 Migliori Hotel All-Inclusive a Marsa Alam 2026/2027 - Voyage Privé

I 10 Migliori Hotel All-Inclusive a Marsa Alam

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I 10 Migliori Hotel All-Inclusive a Marsa Alam
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I 10 Migliori Hotel All-Inclusive a Marsa Alam

All inclusive a Marsa Alam

I criteri che fanno la differenza

Sei verifiche prima di prenotare

La formula
Soft, standard o ultra: cambia quali bevande sono comprese e fino a che ora
L'accesso al mare
Pontile per superare il reef oppure baia con fondo sabbioso: sono due vacanze diverse
In inverno
Da dicembre a marzo servono piscina riscaldata e baia riparata dal vento del nord
La zona
Nord vicino all'aeroporto, baie centrali per le famiglie, sud per immersioni e natura
Da pagare in loco
Il visto turistico all'arrivo, in contanti e con l'importo esatto
Fuori dal prezzo
Escursioni in barca, immersioni, spa e a volte il transfer dall'aeroporto

A Marsa Alam la sigla all inclusive non descrive un prodotto ma tre, e la differenza fra il primo e il terzo si vede sul conto del bar più che sulla tariffa della camera. In più, su questo tratto di Mar Rosso, la qualità di un soggiorno dipende da un dettaglio che quasi nessuna scheda mette in evidenza: come si entra in acqua. Davanti a molte strutture la barriera corallina comincia a pochi metri dalla riva, e senza un pontile il bagno diventa un esercizio di equilibrio.

Questa pagina non propone una classifica, perché la struttura migliore dipende da chi viaggia, in quale mese e con quali aspettative. Propone invece i criteri con cui distinguere un resort che vale il suo prezzo da uno che si limita a promettere: le formule di trattamento, i servizi che contano davvero, la scelta della zona costiera, il periodo giusto e le voci che restano fuori dal pacchetto. Gli importi indicati servono a orientarsi e nessuno di essi è una quotazione.

I 10 migliori hotel Voyage Privé per Marsa Alam

1. Steigenberger Coraya Beach

Steigenberger Coraya Beach

Hotel solo per adulti affacciato sulla baia di Coraya, è dotato di confortevoli camere Standard per due o tre persone.

Gli ospiti dell'hotel hanno l'accesso diretto al parco acquatico Aqua Park di Madinat Coraya, con scivoli, animazione e beach volley.

Cosa ci piace: la barriera corallina della spiaggia di Coraya, perfetta per lo snorkeling quotidiano.

2. Lazuli Hotel Marsa Alam

Lazuli Hotel Marsa Alam

Wellness hotel in stile tradizionale egiziano, offre camere con vista, centro immersioni e attività per tutta la famiglia.

La struttura offre ben 5 piscine per divertirsi e rilassarsi, oltre a un centro benessere con trattamenti termali e bagni turchi.

Cosa ci piace: il ristorante Casa Mia che prepara specialità della cucina italiana per i nostalgici.

3. Hilton Marsa Alam Nubian Resort

Hilton Marsa Alam Nubian Resort

Hotel dalla caratteristica architettura nubiana, è affacciato sulla baia di Abu Dabbab, in un tratto di mare abitato dal dugongo marino.

Il Nubian è dotato di numerosi punti di ristoro, 4 piscine tra cui due riscaldate e diversi centri ricreativi. Per i bambini, il Mini Club offre attività variegate e animazione.

Cosa ci piace: le camere con vista e l'upgrade gratuito.

4. Jaz Grand Marsa

Jaz Grand Marsa

Lussuoso resort a 5 stelle in stile "Mille e una notte", è affacciato sulla barriera corallina di Marsa Alam, vicino alla località di Madinate Coraya.

L'hotel Jaz Grand Marsa è dotato di numerosi punti di ristoro, tra cui due ristoranti, diversi bar e un pub con i tavoli da biliardo.

Cosa ci piace: le piscine riscaldate con area bambini separata.

5. Sataya Resort Marsa Alam

Sataya Resort Marsa Alam

Scenografico wellness resort a 5 stelle con piscine e centro benessere, è incastonato tra il deserto e il mar Rosso.

Gli ospiti del Sataya usufruiscono di un'offerta gastronomica ampia e variegata, con 4 ristoranti specializzati in cucine tipiche e tre bar.

Cosa ci piace: le escursioni guidate alla scoperta di Marsa Alam, in barca, nel sommergibile o a dorso di cammello.

6. Beach Safari Resort

Beach Safari Resort

Resort con spiaggia privata e trattamento soft all inclusive, è ideale sia per le famiglie che per i viaggi di lavoro.

Il resort offre numerose strutture ricreative e sportive per grandi e piccini, oltre a sale riunioni attrezzate e business centre.

Cosa ci piace: la spiaggia privata di 750 metri che si estende di fronte all'hotel, e la laguna dove fare snorkeling e immersioni.

7. Club Port Ghalib Resort

Club Port Ghalib Resort

Questo resort a 5 stelle è situato in posizione ideale: a cinque minuti dall'aeroporto internazionale di Marsa Alam e a 10 minuti a piedi dalla città di Port Ghalib.

Gli ospiti del Port Ghalib Resort possono rilassarsi e divertirsi sulla spiaggia, passeggiare nella laguna o tuffarsi nella piscina riscaldata con scivoli d'acqua.

Cosa ci piace: il ricco programma di animazione per bambini, ragazzi e adulti diviso per fasce d'età, con minidisco, cabaret e discoteca.

8. Sentido Oriental Dream Resort

Sentido Oriental Dream Resort

Hotel affacciato direttamente sul mare, è ubicato tra l'aeroporto internazionale di Marsa Alam e la località di El Quseir.

L'hotel è dotato di piscine e di spiaggia privata con teli gratuiti. Durante la giornata, gli ospiti hanno la possibilità di scegliere tra diverse attività sportive.

Cosa ci piace: il Kids Club con 4 ore al giorno di assistenza all'infanzia.

9. Casa Mare Resort

Casa Mare Resort

Elegante hotel 5 stelle con trattamento all inclusive, è situato direttamente sulla spiaggia principale di Marsa Alam.

Ideale per le famiglie, Casa Mare Resort dispone di 4 piscine, di cui una con 7 scivoli diversi. Tra i servizi della struttura, anche i campi da tennis e la palestra.

Cosa ci piace: la cena al ristorante à la carte inclusa nel prezzo, 3 volte a settimana per ciascun soggiorno.

10. Labranda Sataya Marsa Alam Hotel

Labranda Sataya Marsa Alam Hotel

Raffinato wellness hotel a cavallo tra mare e montagna, è ideale sia per le famiglie che per le coppie in luna di miele.

Il Labranda comprende ben 6 piscine, un centro benessere e un centro immersioni. Chi preferisce può rilassarsi sulla spiaggia cinta dalla barriera corallina.

Cosa ci piace: la straordinaria offerta gastronomica, che include ristoranti tipici, bar con biliardo, gelaterie e caffetterie.

Come riconoscere un hotel all inclusive di qualità a Marsa Alam

Due cose separano le strutture serie dalle altre: la trasparenza sulla formula di trattamento e la dotazione di servizi legati al mare. Entrambe si verificano leggendo la scheda, non le fotografie.

La differenza tra all inclusive standard, soft e hard

Le tre etichette circolano come sinonimi e non lo sono affatto. La parola che le distingue compare in genere in caratteri piccoli, subito prima del prezzo.

Il soft all inclusive comprende i pasti e le bevande analcoliche senza limiti — acqua, bibite, caffè, succhi — ed esclude completamente l'alcol. È la formula più economica e ha senso per chi non consuma alcolici e per molte famiglie, che su una settimana non pagano nulla di superfluo.

L'all inclusive standard, che alcune schede chiamano hard, aggiunge gli alcolici di produzione egiziana — birra, vino locale, distillati nazionali — serviti negli orari di apertura dei bar. È il punto su cui nascono i malintesi: quegli orari esistono, sono scritti nel regolamento della struttura e fuori da quella fascia si paga a listino.

L'ultra all inclusive, o premium, allarga l'elenco in quattro direzioni: marchi alcolici d'importazione, snack disponibili nell'arco delle ventiquattro ore, ristoranti tematici alla carta senza supplemento e minibar rifornito in camera. Costa più alla prenotazione, ma nei resort isolati, dove non esiste un locale raggiungibile a piedi, è spesso la formula che a fine soggiorno risulta meno cara.

Un consiglio pratico: prima di confrontare due prezzi, cerchi nella scheda l'orario di chiusura del servizio bevande e la voce sull'acqua in bottiglia. Sono le due righe che generano il conto imprevisto al check-out. Le proposte con trattamento completo della zona sono raccolte fra i villaggi di Marsa Alam e, più in generale, fra i villaggi all inclusive del Mar Rosso.

I servizi immancabili in un resort di alto livello

Su questa costa la dotazione che qualifica una struttura non riguarda il numero di piscine ma il rapporto con il mare.

Il pontile privato è il primo. La barriera corallina, qui, arriva vicinissima alla riva: un pontile che la scavalca permette di entrare in acqua profonda in sicurezza, senza calpestare i coralli e senza il rischio di tagliarsi. Nelle strutture prive di pontile e prive di baia sabbiosa il bagno si riduce a poche ore di alta marea.

Il centro immersioni interno è il secondo, e va valutato per la qualifica e non per l'esistenza: un diving riconosciuto dalle organizzazioni internazionali, con istruttori certificati e attrezzatura in ordine, fa la differenza fra un battesimo del mare e una brutta esperienza. Se ha intenzione di immergersi ogni giorno, chieda anche se esistono pacchetti da più uscite.

Completano il quadro l'assistenza medica interna, che su una costa dove l'ospedale più attrezzato è lontano non è un dettaglio, l'eventuale parco acquatico per chi viaggia con bambini, e una ristorazione internazionale che gestisca le intolleranze alimentari con una linea dedicata e non con un adattamento improvvisato del piatto del giorno.

Scegliere l'hotel in base alla zona costiera

Il litorale che va sotto il nome di Marsa Alam si estende per oltre centocinquanta chilometri, e le tre fasce che lo compongono offrono vacanze molto diverse.

Zona nord, vicino all'aeroporto e a Port Ghalib

È la fascia immediatamente a nord dello scalo internazionale. Il vantaggio è logistico e si sente subito: il trasferimento dopo l'atterraggio dura fra i dieci e i venti minuti, quindi dopo un volo di quattro o cinque ore si è in camera in poco tempo. Non è un dettaglio con i bambini o con un arrivo notturno.

Le strutture di questa zona sono in genere recenti, e la presenza della marina turistica di Port Ghalib aggiunge qualcosa che sul resto della costa manca: una passeggiata serale con negozi e ristoranti, raggiungibile senza organizzare un'escursione. Chi vuole una vacanza di mare senza restare chiuso in struttura tutte le sere trova qui il compromesso migliore.

Le baie riparate, ideali nei mesi ventosi

Lungo la costa centrale si aprono baie naturali — le marsa che danno il nome alla località — dove il fondale è sabbioso e la barriera si allontana dalla riva. In queste strutture si entra in acqua direttamente dalla spiaggia, camminando, senza bisogno del pontile.

A chi sono adatte: alle famiglie con bambini, a chi non nuota con sicurezza e a chiunque non abbia intenzione di indossare maschera e pinne. Sono anche la scelta corretta per i mesi invernali, perché la conformazione della baia smorza il vento del nord e rende il mare praticabile quando davanti alle spiagge esposte non lo è. Se viaggia fra dicembre e marzo, questa singola caratteristica conta più della categoria della struttura.

Zona sud, verso Sataya e Hamata

Scendendo oltre Marsa Alam il paesaggio si svuota. Qui la costa entra nell'area del parco nazionale, le strutture sono più isolate e il mare risente molto meno della pressione turistica: le barriere sono in condizioni migliori e i punti di immersione più ricchi. La reputazione della zona si regge su due nomi, il reef di Sataya, dove si incontrano gruppi numerosi di delfini, e le isole e le mangrovie intorno a Hamata.

Il prezzo di questa scelta è il trasferimento: dall'aeroporto servono ore, non minuti. Ha senso se il soggiorno è di almeno una settimana e se l'obiettivo è il mare o la natura, non la vita serale. Il quadro delle strutture su tutta la costa è fra i viaggi a Marsa Alam.

Fattori chiave per la scelta della struttura

Due domande, poste nell'ordine giusto, restringono la scelta più di qualunque classifica.

Accesso al mare: pontile o spiaggia graduale

La prima riguarda come si arriva in acqua. Il pontile è indispensabile dove il reef affiora a pochi metri dalla riva: consente di superare la barriera senza toccarla, di scendere in acqua profonda con la scaletta e di fare snorkeling appena si entra. Senza pontile, in quelle posizioni, il bagno è scomodo e il corallo si danneggia.

La spiaggia con ingresso graduale, tipica delle baie sabbiose, risolve un problema diverso: permette a un bambino di giocare in acqua bassa e a un adulto poco sicuro di nuotare senza attrezzatura. Le due soluzioni non sono equivalenti e non sono sostituibili. Se in famiglia ci sono bambini piccoli, la baia sabbiosa viene prima di tutto il resto; se il motivo del viaggio è lo snorkeling, il pontile è il requisito minimo. Le strutture migliori hanno entrambe le cose, e vale la pena chiederlo esplicitamente prima di confermare.

La presenza della barriera corallina davanti alla spiaggia

La seconda domanda riguarda la qualità del cosiddetto house reef, cioè la barriera che si trova davanti alla spiaggia dell'hotel. È l'elemento che distingue di più un soggiorno su questa costa, perché con una barriera ricca e a portata di braccia si nuota fra i coralli tutti i giorni senza sborsare nulla; con una barriera povera o lontana, ogni pinneggiata va acquistata come gita organizzata.

Il modo per valutarlo prima di partire è semplice: cerchi nelle recensioni recenti le parole legate allo snorkeling e guardi le fotografie scattate dagli ospiti, non quelle della struttura. Su alcune baie della zona si incontrano tartarughe e, in punti specifici, il dugongo: sono presenze reali ma non garantite, e nessuna struttura può promettergliele.

Dodici verifiche da fare sulla scheda prima di prenotare

I criteri che su questa costa determinano la qualità del soggiorno, con l'indicazione di chi ne ha bisogno e di come si controlla in fase di prenotazione. Le prime quattro righe sono quelle che generano il maggior numero di reclami quando vengono trascurate.

Che cosa verificare Perché conta A chi serve Come controllarlo
Pontile privato Il reef arriva a pochi metri dalla riva Snorkeling e nuoto Cercarlo nelle foto degli ospiti, non della struttura
Baia con fondo sabbioso Ingresso in acqua camminando Famiglie Chiedere se l'ingresso è libero dal corallo
Piscina riscaldata Da dicembre a marzo l'acqua è fresca Soggiorni invernali Verificare che il riscaldamento sia attivo nel periodo
Formula bevande e orari Determina il conto al check-out Tutti Leggere la sigla della formula e l'orario dei bar
Qualità dell'house reef Snorkeling gratuito ogni giorno Appassionati di mare Recensioni recenti con foto subacquee
Centro immersioni Istruttori e attrezzatura certificati Subacquei Chiedere le certificazioni e i pacchetti multi-uscita
Transfer dall'aeroporto Verso sud sono ore di strada Tutti Chiedere conferma della quota e delle tratte coperte
Assistenza medica interna Le strutture ospedaliere sono distanti Famiglie e subacquei Verificare la presenza di un medico in loco
Gestione delle intolleranze Buffet internazionali molto ampi Chi ha esigenze alimentari Chiedere se esiste una linea dedicata
Parco acquatico Alternativa nelle giornate di vento Bambini Verificare l'altezza minima per gli scivoli
Ristoranti tematici Evita la monotonia del buffet Soggiorni lunghi Controllare se sono compresi o a supplemento
Wi-Fi in camera Spesso limitato alle aree comuni Chi lavora o resta connesso Chiedere se la copertura arriva nelle stanze

Se dovesse fermarsi a tre domande sole: com'è l'ingresso in acqua, quale sigla ha la formula, la piscina è riscaldata. Rispondono a queste tre e il resto si aggiusta.

Quando visitare Marsa Alam in all inclusive

La costa lavora tutto l'anno, ma i mesi non sono equivalenti: il caldo estivo e il vento invernale spostano il tipo di struttura che conviene scegliere.

Il periodo ideale per temperatura e vento

Primavera e autunno sono le due finestre migliori. Da marzo a maggio e da settembre a novembre l'aria si mantiene calda senza arrivare agli estremi, il mare è tiepido e le escursioni diurne restano piacevoli. Sono i mesi in cui non serve alcun accorgimento particolare nella scelta della struttura, e per questo anche i più richiesti.

L'inverno, da dicembre a febbraio, ha tariffe interessanti e giornate luminose, con l'aria intorno ai ventitré o ventiquattro gradi. Ci sono però due condizioni da rispettare, e sono la ragione per cui alcune vacanze invernali riescono e altre no. La prima è la piscina riscaldata: in questi mesi l'acqua non riscaldata resta troppo fresca per un bagno prolungato. La seconda è la baia riparata, perché il vento da nord soffia con regolarità e su una spiaggia esposta rende il mare mosso e l'aria pungente al tramonto. Con quelle due caselle spuntate, l'inverno a Marsa Alam è ottimo; senza, si passa la settimana al sole ma fuori dall'acqua.

L'estate, da giugno ad agosto, porta temperature elevate, mitigate però dalla brezza marina costante che sulla costa cambia sensibilmente la percezione del caldo. Le tariffe sono fra le più vantaggiose dell'anno. È il periodo giusto per chi resta in struttura e in acqua, meno indicato per chi vuole affrontare il deserto o passare l'intera giornata a bordo.

Aria, mare e vento mese per mese

Massima media dell'aria e nota sulle condizioni del mare e del vento. Il simbolo del sole corrisponde ai mesi in cui va bene qualunque struttura, quello della nuvola ai periodi in cui il caldo consiglia di non allontanarsi dall'acqua, quello della pioggia ai mesi che richiedono piscina termoregolata e baia protetta. Le medie sono di riferimento e variano da una stagione all'altra.

Gen.
23 °C
Aria fresca la sera, acqua a 23 °C
Serve riparo
Feb.
24 °C
Mese più ventoso
Serve riparo
Mar.
27 °C
Il vento si attenua
Ideale
Apr.
31 °C
Mare 24 °C, giornate perfette
Ideale
Mag.
34 °C
Acqua sopra i 26 °C
Ideale
Giu.
36 °C
Caldo forte, brezza costante
Molto caldo
Lug.
37 °C
Escursioni sconsigliate a mezzogiorno
Molto caldo
Ago.
37 °C
Mare fino a 29 °C
Molto caldo
Set.
35 °C
Acqua al massimo dell'anno
Ideale
Ott.
32 °C
Il mese con il miglior equilibrio
Ideale
Nov.
28 °C
Mare 26 °C, aria gradevole
Ideale
Dic.
24 °C
Ritorna il vento del nord
Serve riparo

Costi medi e consigli per risparmiare

Su questa destinazione il pacchetto copre la maggior parte della spesa, ma tre voci restano fuori e vale la pena conoscerle prima.

Cosa controllare nel prezzo del pacchetto

La prima verifica riguarda il trasferimento dall'aeroporto. Nella zona nord è una questione di minuti e incide poco; scendendo verso sud diventa un viaggio di ore e, se non è compreso, una voce di spesa consistente. Chieda sempre conferma della sua presenza nella quota e della validità sia all'andata sia al ritorno.

La seconda è il visto turistico, che si paga all'arrivo in aeroporto presso gli sportelli bancari collocati prima del controllo passaporti. Qui serve una precisazione, perché le fonti non concordano: la scheda ufficiale della Farnesina indica 25 dollari statunitensi per un soggiorno turistico fino a ventotto giorni, mentre diverse fonti di settore riferiscono un aumento a 30 dollari deciso nella primavera del 2026. Verifichi l'importo aggiornato su Viaggiare Sicuri prima di partire e porti con sé la cifra esatta in contanti: euro, dollari e sterline sono accettati, ma il resto viene dato in valuta locale a un cambio sfavorevole. L'alternativa è il visto elettronico, da richiedere sul portale governativo con qualche giorno di anticipo.

Una correzione utile sulla terza voce: in Egitto non esiste una tassa di soggiorno per notte come in Grecia, in Italia o negli Emirati. Le imposte e il servizio sono già compresi nella tariffa alberghiera. Quello che si paga in loco, oltre al visto, sono gli ingressi alle aree protette e i servizi acquistati sul posto. Se una struttura le chiede un contributo giornaliero non previsto, chieda su quale base.

Servizi extra da valutare in loco

Le escursioni in barca sono la voce più consistente e anche quella che vale di più: l'uscita verso il reef dei delfini nella zona sud, le giornate di snorkeling sulle barriere al largo, le visite alle isole e alle mangrovie meridionali. Si prenotano in struttura o con operatori locali e il prezzo varia con la durata e il numero di partecipanti; verifichi se pranzo, attrezzatura e ingresso all'area protetta sono compresi, perché sono le tre righe che cambiano il totale.

Le immersioni seguono la stessa logica: chi scende ogni giorno risparmia con un pacchetto da più uscite invece di pagare a immersione. Restano poi da mettere a bilancio i trattamenti spa, il noleggio dell'attrezzatura, tenendo presente che portarsi maschera e tubo da casa costa poco e rientra in due giorni — e in alcune strutture il Wi-Fi in camera, che non sempre rientra nella formula. Chi decide sotto data trova le occasioni fra le offerte last minute per Marsa Alam, mentre il quadro dell'intero Paese è fra le vacanze in Egitto e i villaggi all inclusive in Egitto.

Esperti Voyage Privé · Egitto e barriere coralline
Redazione Voyage Privé Italia

« Su questa costa la prima cosa da chiedere non riguarda le stelle del resort ma il modo in cui si arriva in acqua. Pontile oppure sabbia: da quella risposta dipendono le sue giornate. »

Marsa Alam all inclusive: i dubbi più comuni

È necessaria una struttura con piscina riscaldata in inverno?
Fra dicembre e marzo sì, ed è una delle verifiche che consigliamo di fare per prime. In quei mesi l'aria diurna si mantiene sui ventitré o ventiquattro gradi, ma una piscina non termoregolata resta troppo fresca per restare in acqua a lungo, soprattutto con i bambini. Chieda anche una conferma esplicita che il riscaldamento sia attivo nelle date del suo soggiorno, perché in alcune strutture funziona solo in parte della stagione. Alla piscina riscaldata affianchi una baia riparata dal vento del nord: le due cose insieme fanno la differenza fra una vacanza di mare e una vacanza di sole.
La formula all inclusive a Marsa Alam copre anche le escursioni?
No, praticamente mai. La formula riguarda quello che avviene dentro la struttura: pasti, bevande secondo la sigla acquistata, uso delle piscine, lettini e in genere l'animazione. Tutte le uscite restano a pagamento, comprese le escursioni in barca verso le barriere e i reef dei delfini, le immersioni con il centro interno, le gite nel deserto e le visite alle aree protette. È la voce su cui conviene informarsi prima di partire, perché su una settimana può pesare quanto un upgrade di camera.
Serve l'adattatore per le prese elettriche nei resort di Marsa Alam?
In Egitto la corrente è a 220 volt e 50 hertz, quindi identica a quella italiana: nessun trasformatore è necessario. Le prese sono del tipo europeo a due poli tondi, quelle compatibili con la spina piatta dei caricabatterie, che funzionano senza alcun accessorio. Un adattatore serve solo se porta apparecchi con la spina italiana a tre poli allineati, che in quelle prese non entra. Ne metta uno in valigia per sicurezza: costa pochi euro e alcune strutture ne prestano un numero limitato.
Meglio una struttura con pontile o con spiaggia sabbiosa?
Dipende da chi viaggia. Il pontile è necessario dove la barriera corallina affiora vicino alla riva: permette di superarla senza toccarla e di iniziare lo snorkeling appena si scende la scaletta. La spiaggia con ingresso graduale, tipica delle baie sabbiose, è invece indispensabile con bambini piccoli e per chi nuota senza attrezzatura. Non sono soluzioni alternative ma complementari, e le strutture migliori dispongono di entrambe: è una domanda che vale la pena porre prima di confermare la prenotazione.
Quanto costa il visto e come si paga?
Il visto turistico si acquista all'arrivo presso gli sportelli bancari che si trovano prima del controllo passaporti, e si paga in contanti. Sull'importo le fonti divergono: la scheda ufficiale della Farnesina indica 25 dollari statunitensi per un soggiorno fino a ventotto giorni, mentre alcune fonti di settore riferiscono un aumento a 30 dollari nella primavera del 2026. Porti la cifra esatta, perché euro, dollari e sterline sono accettati ma il resto viene reso in valuta locale a un cambio penalizzante. In alternativa esiste il visto elettronico, da richiedere online alcuni giorni prima della partenza.
In quali mesi conviene partire per Marsa Alam?
Da marzo a maggio e da settembre a novembre: sono i mesi con il clima più equilibrato, con aria calda senza estremi e acqua tiepida, e non richiedono accorgimenti particolari sulla scelta della struttura. L'estate offre tariffe molto vantaggiose e un mare che arriva a ventinove gradi, con il caldo attenuato dalla brezza, ma sconsiglia le escursioni nelle ore centrali. L'inverno è economico e luminoso, a condizione di scegliere una piscina riscaldata e una baia protetta dal vento.
In quale zona della costa conviene alloggiare?
Nella fascia nord, vicino all'aeroporto e a Port Ghalib, se vuole un trasferimento breve dopo il volo e una passeggiata serale fuori dalla struttura. Nelle baie sabbiose della parte centrale se viaggia con bambini o nei mesi ventosi, perché l'ingresso in acqua è graduale e la conformazione naturale ripara dal vento. Nella zona sud, verso Sataya e Hamata, se cerca immersioni, barriere in condizioni migliori e isolamento: in quel caso metta in conto ore di strada dall'aeroporto e un soggiorno di almeno una settimana.
Si può portare un bambino piccolo a Marsa Alam?
Sì, ma la scelta della struttura è più determinante che in altre destinazioni. Serve una baia con fondo sabbioso e ingresso graduale, perché davanti a molte spiagge di questa costa il corallo arriva a pochi metri dalla riva e rende il bagno impraticabile per i più piccoli. Aggiunga una piscina riscaldata se viaggia in inverno, un parco acquatico o un miniclub per le ore centrali e la presenza di un medico interno. Il volo dall'Italia è di quattro o cinque ore, quindi la destinazione resta gestibile anche con bambini piccoli.
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